amici del nuoto firenze amici del nuoto firenze amici del nuoto firenze amici del nuoto firenze amici del nuoto firenze amici del nuoto firenze amici del nuoto firenze amici del nuoto firenze
Alimentazione
Alimentazione e Nuoto
2009-11-03 09:33:45
Il ricambio energetico nel nuotatore. I fattori che condizionano l'apporto calorico necessario ad un individuo sono 5: · il metabolismo basale che si può definire come l'energia che si consuma per le funzioni vitali a riposo; · il consumo calorico necessario per processi di accrescimento; · il consumo calorico richiesto per la termoregolazione del nostro corpo attorno ai 37°C; · il consumo calorico richiesto per l'attività alimentare stessa; · il consumo calorico dipendente dall'attività muscolare. Da questo elenco si può facilmente dedurre che l'apporto calorico totale varierà a seconda dell'età biologica, del sesso e di molti altri fattori. Ad esempio nel nuoto il consumo di energia aumenta con la velocità e varia a seconda dello stile praticato; inoltre a parità di massa corporea le donne hanno un minor dispendio energetico dovuto alla maggior quota di grasso che favorisce il galleggiamento.Dato per scontato che i nostri atleti hanno bisogno di un maggior apporto calorico dovuto all'intensa attività muscolare a cui sono sottoposti quasi quotidianamente, quali sono le loro reali necessità nutrizionali? 1. QUALITA' intesa come origine, preparazione, conservazione e metodo di cottura dei cibi. Sarebbe meglio evitare cibi surgelati o a lunga conservazione e le pietanze non dovrebbero essere eccessivamente elaborate infatti sughi particolarmente pesanti o intingoli troppo grassi peggiorano e rallentano la digestione. 2. QUANTITA'. In generale un atleta dovrebbe mangiare di più rispetto ad un soggetto sedentario, ma tale quantità può varire sensibilmente da individuo a individuo in base a molteplici fattori come l'età, il sesso, il metabolismo... 3. MODALITA' DI ASSUNZIONE intesa come il numero di pasti nell'arco della giornata, suddivisione dei principi nutrienti tra i vari pasti e rapporto tra i pasti e l'attività fisica (se devo nuotare alle 14 quando e cosa mangio ?). Questi principi hanno come finalità quella di migliorare la digestione, l'assorbimento e l'utilizzazione dei principi nutritivi. Il classico pasto comprensivo di tutti gli elementi (primo, secondo, contorno, frutta e dolce) comporta una digestione più lunga che non una dieta dissociata. Andrea Cogorno
La dieta per il nuoto
2009-10-28 15:26:48
Che tipo di dieta seguono i ragazzi del team? FILIPPO MAGNINI: La dieta mediterranea. Agli sportivi servono i carboidrati. A pranzo la pasta non manca mai. E la sera, libertà di scelta.Per chi nuota, acqua e integratori sono importanti come per chi si allena in palestra? FILIPPO MAGNINI: Nell'acqua non ci accorgiamo, ma si suda molto. A fine training, abbiamo una perdita di liquidi altissima. Quanto beviamo? Un litro, un litro e mezzo d'acqua durante l'allenamento. E continuiamo a reidratarci anche dopo.Qual è il momento migliore per allenarsi?ALESSANDRA CAPPA: Al mattino: si è più freschi. Ci sono degli esercizi di potenziamento che consiglieresti a chi fa un'attività moderata?FILIPPO MAGNINI: Nel nuoto è difficile farsi i muscoli. Gli esercizi di potenziamento li facciamo anche noi in palestra. Si tratta di ripetizioni con i pesi. Nel nostro caso, molto carico per serie brevi. Ma siamo atleti professionisti.In acqua, per potenziare le braccia e le spalle, usiamo delle palette. Poi facciamo anche esercizi di forza: nuotiamo con secchi legati al corpo da una cintura oppure nuotiamo sul posto con elastici che ci trattengono. Ma queste sono cose sconsigliabili a livello amatoriale.
sono aperte le iscrizioni ai corsi di nuoto invernali per BAMBINI e ADULTI
da gennaio fino a marzo, per tutti i livelli di nuoto!



Amici del nuoto - Via del Romito, 38/8 , 50134, FI - info@amicidelnuotofirenze.it - tel: 055483951 - developed by: vududesign.it